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SU E GIU’ PER LA VAL DI MAGRA E LA TERRA DI LUNI
La Val di Magra e la Terra di Luni sono
attraversate dal fiume Magra che si getta in mare tra isolotti
di sabbia, canneti e gabbiani presso le rovine dell' antica Luni,
fondata dai Romani per conciliare a sé i Liguri sconfitti.
Il fiume è il motivo conduttore
del nostro percorso che si snoda tra paesi arroccati su colline
verdi di vigneti e oliveti dai vini e oli preziosi e città adagiate
nella piana alluvionale.
Siparte da S. Stefano Magra, industrializzata e moderna ma con
il cuore antico del borgo di Ponzano, si prosegue inerpicandosi
fino a Vezzano, patria di Mario Tobino, che, appollaiata su due
cime guarda la vallata del Magra da un lato e il Golfo dei Poeti
dall'altro e si continua per Arcola sparsa sui crinali, con ville,
chiese e castelli, da Baccano a Trebiano.
Sarzana,"che bella città, fiori de chi, fiori
de là, come cantava Corrado Martinetti è oltre
il Magra: protetta da ben due fortezze è intatta nel suo
raccolto fascino medievale ed è ricca di tesori, dalla
Croce di Mastro Guglielmo ai quadri del Fiasella ai libri antichi,
esempio della straordinaria tradizione lunigianese di editori,
stampatori e librai.
Dopo Sarzana, sempre seguendo la statale Aurelia,
si arriva a Castelnuovo dove Dante, nel nome dei Malaspina, firmò un
trattato di pace, e dove, tra torri ed eleganti palazzi è possibile
visitare una Enoteca molto fornita.
Si scende per poi risalire verso Ortonovo,
patria di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, dove si può visitare
un Museo Etnografico allestito in un vecchio frantoio, e risalire
poi a Nicola fortificata.
In basso, verso il mare, troviamo le
rovine di Luni, una volta bianca di marmi e potente, abbandonata nel
Medio Evo a causa dei barbari e dalla malaria, che uccise anche
Guido Cavalcanti esiliato a Sarzana.
A pochi chilometri da Luni, sulla foce, Fiumaretta e Bocca di
Magra, sono state amate da intellettuali e artisti del nostro secolo
che le scoprirono quando erano sconosciute e incontaminate, e il
Magra bisognava guadarlo su barche a remi.
Eugenio Montale, Cesare
Pavese, Elio Vittorini, Vittorio Sereni, Marguerite Duras e tanti
altri vi venivano in vacanza.
Da Bocca di Magra si risale ad Ameglia con
la sua potente torre e poi su, fino a Montemarcello, da cui si
può di nuovo affacciarsi
sul Golfo e veder galleggiare all'orizzonte le isole Palmaria,
Tino e Tinetto.
E, nei giorni di tramontana, la Gorgona, la Capraia
e la Corsica, le Isole dei Beati, come le chiamano qui.
- Tanti gli scrittori e i poeti che hanno
cantato queste terre e sono riportati nella Guida "Su e giù per
la Val di Magra, in vacanza con gli scrittori"di Laura
Guglielmi (Agorà Edizioni).
- Anche i cibi e i vini, che qui hanno
un sapore particolare e una confezione che la dice lunga
sulla vita delle popolazioni lunigianesi, sono raccontati e spiegati
nella Guida "La
cucina della Luna" a cura di Salvatore Marchese (Agorà Edizioni).
- Le Guide sono corredate dalle Cartoguide
di Roberto Ghelfi
- Una cartellonistica illustrativa accoglie
i turisti in molti paesi.
- Formelle in bronzo, ceramica o pietra
serena riportano versi di poeti e scrittori: cercatele a
Bocca di Magra, Fiumaretta, Castelnuovo, Ortonovo, Sarzana, Ponzano ...
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