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La Cittadella - Fortezza Firmafede | |||||||||||||||
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La mattina del 22 luglio 1487 Lorenzo il Magnifico entrò in Sarzana e subito ordinò che fosse abbattuta la vecchia fortezza per erigerne una nuova, grandiosa, segno questo della sua intenzione di tenere la città quale baluardo estremo della sua I lavori procedettero a ritmo accelerato, sotto la guida di valenti ingegneri e le insegne della sua Casa furono apposte all'entrata quale simbolo di trionfo. Egli però morì cinque anni più tardi e il suo successore, Piero, la cedette a Carlo VIII, che passava col suo esercito proprio per la città.
La pianta ben si vede nelle carte del Vinzoni e dell'Accinelli. Le pietre furono prese dalle cave di Ponzanello. Gli uomini di quel Comune si impegnarono a trasportarle fino alla Giarra Carcandola e i contadini di Sarzana a recarle sul posto d'impiego. I sei baluardi e il mastio furono dedicati ai Santi Bartolomeo, Girolamo, Francesco, Pietro, Martino, Barbara, Bernardino.
La Cittadella perdette gradualmente importanza con l'avvento delle armi da fuoco e per i mutamenti politici. Genova la tenne ad uso di carcere e tale rimase fino dopo la seconda guerra mondiale.
Visita anche la galleria fotografica. Da "Appunti per una storia di Sarzana" di Ennio Callegari |
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