|
Porta Romana | |||||||||||||||
|
Rappresenta, con porta Parma, un esempio ancora esistenete di una delle cinque porte che un tempo rappresentavano l'accesso alla città attraverso le mura. Nel 1783, tempo in cui i francesi, padroni della città, erano in guerra contro gli austriaci, Pietro De Franchi, con un importante intervento di ristrutturazione, ha permesso il suo completo riutilizzo. Del rivestimento, tutto in marmo bianco di Carrara, spiccano sull’asse centrale l’iscrizione riportante la data dei lavori, lo stemma di Genova e la nicchia che ospita una statua di buona fattura raffigurante la Vergine Maria in preghiera. Un camminamento che sormonta porta Porta Romana collega il Torrione Testaforte, con il sovrastante Villino Carpena, alla Cittadella. Non distante dalla porta, sulla sinistra, si trova un edificio in cui soggiornò Vittorio Alfieri che qui compose la sua “Virginia”. |
||||||||||||||||
| |
||||||||||||||||
|
||||||||||||||||